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from left - Filippo Farinelli, Valeria Ferri, soprano &
Francesco Marcacci, tenore; Nice (France), December 2007
Perché?
Nella sua lunga e feconda produzione letteraria, Gabriele D’Annunzio ha intrattenuto numerose collaborazioni con importanti musicisti del panorama italiano di fine ottocento e del primo novecento. Da questi incontri tra la poesia dannunziana e la musica, è nato un piccolo patrimonio della cultura e della lingua italiana, tutt’altro che secondario sebbene poco conosciuto, un repertorio ancora destinato agli addetti ai lavori. Difficile è trovare, ad esempio, una discografia specifica, e ancor più difficile reperire pubblicazioni musicali. Ciononostante, sia i testi del “vate” che le pagine musicali di questi autorevoli esponenti della musica italiana, racchiudono una incredibile forza e un raffinato potere di seduzione. Le note e i versi si fondono in un sinergismo davvero unico, creando atmosfere che, sebbene esprimano appieno la cultura e i costumi dell'epoca, ancora oggi coinvolgono la sfera più profonda e intima del nostro essere.
Come?
Sebbene l’esecuzione musicale, sia l’aspetto portante, lo spettacolo non può definirsi semplicemente un concerto. L’idea infatti prevede la presenza di un attore, Paolo Cappuccio, che narrerà aspetti biografici del poeta e dei suoi specifici incontri con i musicisti in questione, interpretando inoltre una selezione tra le più belle poesie dannunziane e leggendo alcune delle sue più focose “lettere d’amore”
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L’esecuzione dei brani musicali sarà affidata alle voci del soprano Valeria Ferri e del tenore Francesco Marcacci, accompagnati al pianoforte da Filippo Farinelli.
Lo spettacolo concepito senza interruzioni, avrà una durata di circa un’ora e trenta.
Potrà essere eseguito sia in teatro che in sale, magari con architetture ed arredi dell’epoca trattata.
Costi
Copertura spese di viaggio, vitto e alloggio.
Affitto e accordatura del pianoforte.
Eventuali luci di scena.
Compenso netto degli artisti: 500 euro procapite.
Bozza di programma
Francesco Paolo Tosti
Quattro canzoni di Amaranta
Lasciami! Lascia ch’io respiri
L’alba separa dalla luce l’ombra
In van preghi
Che dici o parola del saggio
Due notturni
O falce di luna calante
Van li effluvi de le rose
Ottorino Respighi
O falce di luna calante
Van li effluvi de le rose
Quattro liriche dal poema paradisiaco
Sogno
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La sera
Sopra un’aria antica
Malipiero
Grasinda
Pizzetti
Erotica
Casella
La sera fiesolana